New Document Santo del Giorno

SAN CORRADO 2007

EVVIVA SAN CORRADO!

 

Si, proprio al grido “Evviva San Corrado!”, ed accompagnata da una temperatura più che primaverile, si è conclusa la serata del 25 Febbraio scorso, dedicata, come il resto della settimana, ai festeggiamenti in onore del nostro Santo Corrado Confalonieri.

 

Ma partiamo dal principio. La settimana era nata sin dall’inizio sotto l’auspicio e la protezione del Santo, visto che proprio lunedì 19 ne ricorreva la Solennità Liturgica, celebrata con un’affollatissima Messa Solenne, che ha visto la ormai tradizionale Benedizione del Pane. E sempre Lunedì sono iniziati anche i festeggiamenti del programma ricreativo con la realizzazione nei locali dell’Oratorio di una sfilata in maschera accompagnata da musica e tanto divertimento, e con l’apertura della Pesca di Beneficenza.

 

Quindi la giornata di Martedì ha visto il pellegrinaggio a San Corrado Fuori le Mura, con la visita dei luoghi in cui il Santo di origine piacentina visse buona parte della sua vita ed operò tanti miracoli, vivendo a stretto contatto con il Signore e portando la sua Parola ed il suo amore ai fratelli.

 

La coincidenza con l’inizio del tempo quaresimale ha permesso di dedicare la giornata del Mercoledì delle Ceneri al silenzio ed alla meditazione, al digiuno ed all’astinenza, vissuti insieme alla visita ai numerosi ammalati della parrocchia e all’imposizione delle ceneri, che è stata preceduta da una sentita processione in stile penitenziale partita dall’oratorio.

 

Giovedì l’omaggio e la preghiera a San Corrado sono stati tributati dai bambini delle scuole materne, mentre nel pomeriggio i ragazzi e le ragazze di prima media hanno vissuto un momento di preghiera.

 

Quindi Venerdì è stata la volta della visita agli ammalati e della celebrazione della Via Crucis, organizzata e guidata dai genitori dei fanciulli di IV e V elementare, che hanno così contribuito ad una riflessione più partecipata e intensa del mistero della sofferenza e della croce.

 

Sabato è stato invece il giorno della musica: in Oratorio il pomeriggio è stato dedicato all’animazione musicale; mentre in Chiesa alla Santa Messa della sera è seguito un momento di intensa spiritualità e gioia, con i canti di Fra Giuseppe Di Fatta che hanno animato e dato vita ad un vero e proprio momento di preghiera in musica, che ha coinvolto gli spettatori rendendoli protagonisti di un’esperienza intensa e gioiosa (ma poi chi l’ha detto che preghiera vuol dire noia?).

 

Infine Domenica ha visto il clou dei festeggiamenti e la Festa Esterna, con la Santa Messa mattutina che è stata “colorata” dai bambini vestiti con il saio di San Corrado, per impetrare da lui la grazia o per ringraziarlo della grazia ricevuta. Dopo la Messa in Oratorio ci sono stati numerosi giochi per bambini e ragazzi, mentre il pomeriggio è stato animato da diverse rappresentazioni. Sopra il palco appositamente montato hanno sfilato i bambini di diverse scuole elementari, che si sono sfidati in un simpatico festival canoro; poi è stata la volta delle premiazioni dei tornei di calcetto, iniziati a Dicembre, che hanno visto la partecipazione dei ragazzi nati tra il 1991 e il 1993 (serie A) e tra il 1994 e il 1996 (serie B). Infine un applauditissimo gioco che faceva un po’ il verso a “I fatti vostri”, ribattezzato per l’occasione “I pacchi vostri”, che ha distribuito più risate che premi e che si è giovato della conduzione di due protagonisti assoluti del varietà sancorradiano. Il tutto è stato allietato dalle “mamme del bar”, pronte a sfornare in quantità industriali panini e patatine, giusto per non lasciare lo stomaco vuoto e per permettere alle numerosissime persone che affollavano l’Oratorio di avere le energie per andare avanti tra una risata e l’altra.

 

La Santa Messa Solenne della sera, presieduta dal nostro Vescovo S. E. Mons. Giuseppe Malandrino, sempre intenso e provocante nelle parole dell’omelia che hanno caratterizzato la celebrazione, ha preceduto la processione, che si è snodata per le vie della Parrocchia seguita da un lungo corteo di fedeli che con devozione e grande partecipazione hanno reso la processione un vivo momento di preghiera.

 

Al rientro della processione, la Supplica a San Corrado ed il bacio della reliquia hanno chiuso la parte liturgica delle celebrazioni, mentre lo spettacolo pirotecnico e la serata musicale in oratorio (con tanto di band che suonava dal vivo) hanno chiuso quelle ricreative.

 

Così, al grido “Evviva San Corrado!”, si è conclusa anche quest’anno la festa, nella speranza che essa abbia portato nei cuori di ciascuno quella “sana inquietudine” che portò Corrado a lasciare la vita comoda ed agiata per cercare il Signore nel silenzio, nella preghiera, nella carità ai fratelli, in ciascuno dei quali, soprattutto nei poveri e nei piccoli, risplende un frammento del volto di Cristo.

Copyright © 2014 San Corrado. All Rights Reserved.

N° di visitatori:

contatore